No alla soppressione del Tar Pescara

Carissimo Direttore,

LA CONFCOMMERCIO PESCARA IN PRIMA LINEA NELLA BATTAGLIA
PER SCONGIURARE LA CHIUSURA DEL TAR PESCARA

“Siamo in prima linea nella battaglia per scongiurare la chiusura del TAR Pescara perché siamo certi che si tratti di una scelta folle che danneggerebbe non solo Pescara ma l’intero Abruzzo.
Capiamo le ragioni della spending review del Governo Renzi ma i tagli vanno fatti con oculatezza andando a colpire gli enti inutili o che bruciano risorse pubbliche.
Non è il caso della sezione distaccata del TAR Pescara che risulta fra le più attive e per giunta con incassi derivanti dal versamento del conributo unificato per i ricorsi di quattro volte superiori alle spese.
Siamo pronti a sostenere gli avvocati ed i magistrati nelle loro azioni a difesa del TAR Pescara e lo facciamo nella convinzione che il disagio che dovrà sopportare l’avvocatura o la magistratura pescarese è comunque minore del disagio e delle maggiori spese che dovranno sopportare i cittadini e gli imprenditori di Pescara e zone limitrofe qualora fossero costretti ad inoltrare un ricorso al TAR L’Aquila.
Ci rivolgiamo quindi al Sottosegretario Giovanni Legnini, al Presidente della Giunta Regionale Luciano D’Alfonso ed al Sindaco di Pescara Marco Alessandrini affinchè affrontino con decisione e tempestività il problema e facciano “squadra” per far capire con argomentazioni convincenti al Governo che chiudere il TAR Pescara sarebbe una follia ed un grave danno per l’Abruzzo.
Pescara è il centro nevralgico ed il motore economico della nostra regione e deve essere dotata di tutti gli strumenti per esercitare questo ruolo: basta con i tagli ai servizi ed alle infrastrutture, la politica regionale e locale deve tornare a farsi sentire”.

Ezio Ardizzi 
Presidente Confcommercio Pescara

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