Sulmona, vertenza Marelli: tre giorni di sciopero per ditta pulizie

A Sulmona, nell’ambito della vertenza Marelli, tre giorni di sciopero indetti dalla ditta di pulizie: il 26 presidio davanti ai cancelli e scioperano anche i dipendenti

Incrociano le braccia i 24 addetti del servizio di pulizie allo stabilimento Marelli di Sulmona,
che continua a fare i conti con la crisi del settore automotive. La vertenza rimane irrisolta. Per questo sono stati proclamati tre giorni di sciopero, che si concluderanno domani, mercoledì 26 marzo, quando tutto lo stabilimento si asterrà dal lavoro.

Per domani, alle 10, è in programma un presidio davanti ai cancelli della fabbrica peligna. Le organizzazioni sindacali hanno proclamato quattro ore di sciopero per turno lavorativo anche per gli altri 444 dipendenti della fabbrica.

Dopo il cambio di appalto, avvenuto a cavallo tra 2024 e 2025, la ditta Albasan ha incrementato ulteriormente la percentuale di cassa integrazione applicata ai lavoratori. L’intesa prevedeva
una cassa integrazione al 50%, ma oggi i lavoratori si trovano con contratti a chiamata e una cassa integrazione al 70% che deve essere ancora liquidata dall’Inps.

«Abbiamo chiesto anche un tavolo in Regione. La situazione rimane delicata. Per questo abbiamo deciso di passare ai fatti e quindi alla protesta», spiega il sindacalista della Cgil, Andrea Frasca.