26° Festival Scrittura e Immagine: consegna dei premi nel ricordo di Andrea Purgatori

Cerimonia di premiazione sabato scorso alla Sala Petruzzi di Pescara della 26esima edizione del Festival Scrittura e Immagine organizzato dai Premi Flaiano e dall’Associazione Culturale Ennio Flaiano.

Oltre 1300 lavori giunti da tutto il mondo, a dimostrazione del crescente prestigio di una rassegna che in quasi 30 anni ha saputo cucirsi uno spazio sempre più importante nel panorama nazionale. Il festival Scrittura e Immagine, organizzato dai Premi Flaiano e dall’Associazione Culturale Ennio Flaiano, in questa ventiseiesima edizione celebrata sabato scorso a Pescara, è stato caratterizzato anche dalla grande partecipazione di opere realizzate da giovani e giovanissimi, come sottolinea con orgoglio Carla Tiboni:

“E’ un aspetto, questo, che ci rende ancora più orgogliosi e da il segno di un fermento sempre più crescente tra le giovani leve, inoltre, dobbiamo sottolineare l’alta qualità delle opere pervenute e che ha reso anche particolarmente difficile la scelta dei vincitori.”

L’edizione 2025, poi, è stata poi segnata da una dedica particolare, quella al grande giornalista Andrea Purgatori, scomparso nel luglio del 2023 e che nel 2019 vinse il Festival con il film breve “They Sell” e un Pegaso d’oro nella sezione televisione per la trasmissione Atlantide su La 7.

“Con onore e con grande affetto abbiamo deciso di dedicare questa edizione a un grande giornalista e a un grande amico del Flaiano – dice la Tiboni – Andrea Purgatori ci manca moltissimo”

“I lavori di papà sono un pezzo di storia dell’informazione in questo paese – sottolinea la figlia Vittoria presente alla cerimonia di premiazione – ed è stato un onore per me e per tutta la mia famiglia sapere che una manifestazone così prestigiosa abbia voluto ricordarlo.”

I vincitori della ventiseiesima edizione, per la sezione Scrittura e Immagine, “Slice Of Pizza”, un corto realizzato dai giovani degenti del “Gemelli” di Roma, un docu-film di grande impatto, non solo emotivo, sulla quotidianità dei giovani degenti del reparto di Oncologia pediatrica tra sogni e la grande voglia di farcela. Premio Ex Aequo con il corto inglese “Home” di Lorenzo Harani. Sezione Animacorto “Plazer Bat” di Sonia Estevez dalla Spagna; Sezione Cortoscuola “The Disconnect”, film distopico sull’Intelligenza Artificiale che sale in cattedra, ma si scontra con lo spirito ribelle di giovani studenti. L’opera realizzata dagli studenti dell’Istituto Cazzago San Martino di Brescia. Sezione Cortoambiente “Cancer Alley” realizzato da due registi americani  sui danni incalcolabili degli oltre 200 insediamenti nell’immenso polo petrolchimico in Louisiana da Baton Rouge e New Orleans. Infine la sezione Spazioabruzzo vinta dal regista pescarese Alessio Consorte con il corto “Il Serparo”, dedicato al più anziano serparo di Cucullo, Tonino Chiocchio, e al grande rispetto e amore per la natura e per i serpenti utilizzati per la Festa di San Domenico e poi riposti, uno per uno, nelle loro rispettive tane:

“Un omaggio al grande rispetto per il proprio territorio – commenta ancora la Tiboni – di un Abruzzo forte e gentile anche con la natura che lo circonda.”

“Non è stato facile convincere Tonino a farsi seguire da una telecamera durante la sua attività di ricerca e cattura delle serpi – ci racconta Alessio Consorte – ma alla fine si è prestato con grande disponibilità ed è stato per noi bellissimo documentare con quanta cura e amore Tonino si prende cura dei serpenti di San Domenico.”

Festival internazionale Scrittura e Immagine: i vincitori della 26^ edizione