Abruzzo: Introdacqua torna tra i borghi più belli d’Italia

Il comune abruzzese Introdacqua rientra ufficialmente nell’associazione ‘I borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise’

Sabato la consegna della bandiera, alla presenza di Fiorello Primi, presidente dell’associazione nazionale dei Borghi più belli d’Italia e di Antonio Di Marco, presidente dell’associazione interregionale. Il sindaco Cristian Colasante accoglierà gli intervenuti prima nella torre medievale e poi nella sala polivalente Rino Panza, per l’assemblea regionale.

Posizionato alle falde del Monte Genzana, Introdacqua è un grazioso borgo di origine medievale che, oltre a testimonianze di un passato preistorico, conserva tracce della presenza di popoli italici, romani e longobardi. A renderne unico l’accesso sono le due porte che introducono al centro storico, dette ‘porte della Terra’, situate a sud e a nord del paese, e la Torre cintata medioevale, miglior caso di dongione medioevale conservato in Italia.

Identificato in tutto il mondo come Paese della Musica, Introdacqua ha una storia lunga oltre duecento anni: quella della banda, peculiarità che caratterizza da sempre il paese, diventato per questo culla per eccellenza della musica.

Non solo musica e storia ad Introdacqua, ma anche letteratura: è originario di questo borgo Pascal D’Angelo, ‘il poeta del piccone e della pala’ come è stato definito dai critici americani suoi contemporanei – riconosciuto postumo personaggio di alta caratura artistica. I critici che si stanno attualmente occupando delle sue opere lo ritengono il precursore di uno stile letterario moderno, comune ad altri artisti e letterati emigrati in America.

Grande soddisfazione per tutti i cittadini che hanno abbracciato la sfida rientrando nell’associazione dei borghi grazie al lavoro della comunità. Una comunità atipica – così la definisce l’assessore Aurora De Angelis – in cui gli stranieri che hanno acquistato casa si sono integrati pienamente e con grande disponibilità nella realtà del paese.

“Un esempio di antico e moderno – commenta il presidente Di Marco – un forte legame con il passato e con la storia, una comunità forte e gentile che si incontra tra le vie del borgo, animata dalla voglia di crescere senza dimenticare le radici. Introdacqua è tutto questo e ha saputo dimostrarlo con la riammissione nell’associazione dei Borghi più belli d’Italia, dalla quale era uscito qualche anno fa.

Al sindaco Colasante e ai suoi concittadini va riconosciuto il merito di aver lavorato in maniera esemplare per centrare l’obiettivo e tornare a inserirsi in un percorso virtuoso che promuove l’identità dei luoghi e la loro distintività. Da sabato la bandiera dei borghi sventolerà di nuovo sulla Torre medievale a ricordare che la crescita dei piccoli centri passa innanzitutto dalla volontà di eliminare le distanze con le aree circostanti. Quanto più si crea rete, tanto più si realizza nuova economia e nuovo turismo di prossimità nelle zone più interne”.