Impianti Prati di Tivo: verso la gestione diretta della Provincia di Teramo

La Provincia intende assumere direttamente la gestione delle attrezzature della Gran Sasso Teramano, non solo la cabinovia di Prati di Tivo, di sua sua proprietà

Il piano è già stato formalizzato con una richiesta scritta al Tribunale di Teramo e mira a rilanciare non solo Prati di Tivo ma l’intera montagna teramana, a garantire l’apertura della stazione durante la prossima estate e ad assicurare una continuità operativa che è mancata negli ultimi anni.

Il nuovo piano non potrà prescindere dalla sentenza attesa il 12 maggio, con cui il Tribunale di Teramo si esprimerà sulla controversia tra Gst e l’attuale gestore e custode giudiziale, Marco Finori, in merito alla vendita degli impianti (esclusa la cabinovia, di proprietà provinciale). In caso di mancato acquisto del ramo d’azienda da parete di Fibnori, la Gst tornerebbe in possesso dei beni e della concessione della cabinovia, aprendo la strada a un nuovo affidamento della gestione.

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Marina Moretti: