In attesa dell’assemblea sindacale di mercoledì, all’Ipercoop di San Giovanni Teatino prosegue lo stato di agitazione dei dipendenti
Dopo l’adesione massiccia allo sciopero del 15 marzo, quando i lavoratori hanno manifestato il loro disagio per il clima aziendale sempre più deteriorato e la mancanza di dialogo sull’organizzazione del lavoro, i vertici della cooperativa continuano a ignorare il grido di allarme.
L’Ipercoop di Sambuceto (San Giovanni Teatino) è uno dei principali punti vendita del centro sud, sia per fatturato che per numero di dipendenti.
“Una sordità – si legge nella nota dei sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil -che non onora la storia delle relazioni sindacali di questo marchio. In passato il confronto poteva anche essere teso, ma mai era venuto a mancare, come in questo caso, l’interesse ad ascoltare la voce di lavoratori che, da oltre 20 anni, contribuiscono ogni giorno a garantire un fatturato milionario alla cooperativa”.
Lo stato di agitazione prosegue, per venerdì 4 aprile è stata convocata una riunione sindacale per decidere le prossime iniziative.
