Nell’aula magna dell’ospedale di Pescara, l’inaugurazione del rinnovato reparto di Subintensiva pediatrica grazie al “Progetto Noemi”. Tra gli ospiti il ministro Locatelli: “Tra qualche mese testo legge su ‘caregiver’ in Cdm”
Prosegue l’iter intrapreso con la nuova opera di umanizzazione degli spazi dedicati alla cura dal titolo “L’isola dei delfini di Noemi”, realizzata grazie alla donazione dell’associazione “Progetto Noemi”, presieduta da Andrea Sciarretta. Tra gli ospiti il ministro per le disabilità Alessandra Locatelli.
L’opera, in continuità con il progetto realizzato per la Terapia intensiva pediatrica, è stata realizzata dall’artista Silvio Irilli di “Ospedali Dipinti” ed è dedicato al piccolo Andrea Di Michele, scomparso prematuramente.
Segue il taglio del nastro al reparto al terzo piano, nell’ala nord, all’interno dell’Unità operativa complessa di Pediatria, diretta da Maurizio Aricò.
Il Progetto Noemi nasce nel 2013, e da allora si fa portavoce delle esigenze delle famiglie con disabilità gravissime, attraverso lo sviluppo di progetti sociali volti a supportare in ogni aspetto i piccoli pazienti affetti da gravi patologie, i familiari, i caregiver e gli assistenti sanitari.
L’Associazione agisce spinta dalla convinzione che condivisione ed unione possano fare la differenza, ed il cui operato viene “guidato” da un motto che si configura come autentico urlo di speranza: “Senza Mai Arrendersi!”
“Sulla legge sui ‘caregiver’ stiamo lavorando perché credo che le persone che assistono, amano e curano non vogliano essere sostituite, ma accompagnate in questo percorso”. Lo ha detto a Pescara il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, intervenendo all’inaugurazione de “L’isola dei delfini di Noemi”, un’area dedicata all’umanizzazione del reparto di Terapia Sub Intensiva Pediatrica nell’ospedale civile di Pescara, realizzata in collaborazione con l’associazione ‘Ospedali Dipinti’.
“Noi abbiamo lavorato un anno sulla definizione della cornice normativa per il riconoscimento dei caregiver, che ora è pronta. Abbiamo annunciato in Consiglio dei Ministri a dicembre l’analisi del testo e confido che nei prossimi mesi arriverà un testo completo e concordato sul tavolo del Consiglio dei Ministri, in modo che poi possa iniziare l’iter parlamentare. Sicuramente sarà un testo che, a partire dal caregiver familiare convivente prevalente, terrà conto però di tutte le figure che ruotano attorno alla persona che deve essere accudita”.