Pescara: “Quando il bullismo uccide”, parlano i genitori di Leonardo

Parlano i genitori di Leonardo, il 15enne di Senigallia che si è tolto la vita nell’ottobre scorso dopo aver subito atti di bullismo da parte di alcuni compagni di scuola. Affinché non accada mai più

“Affinché la sua storia non sia vana e possano esserci leggi mirate”. I genitori di Leo sono intervenuti in un incontro voluto dall’associazione Cammino, Camera nazionale Avvocati per le persone, i minorenni e le famiglie, in Tribunale a Pescara alla presenza di studenti di 5 scuole superiori. Come affrontare la fragilità di chi subisce e anche di chi attua bullismo, in particolare dal punto di vista della scuola e dei genitori. È in corso una inchiesta giudiziaria sulla vicenda. Leo si è sparato con la pistola del padre vigile urbano.

I genitori di Leo hanno voluto esserci per raccontare la loro tragedia, chiedere aiuto alle istituzioni, leggi ad hoc contro il bullismo e rivolgersi ai ragazzi dell’età di Leo o poco più. In ricordo del giovane, proprio in vista della giornata del 7 febbraio che pone l’attenzione su questa triste e tragica problematica che vede al centro soprattutto i più giovani, con le loro fragilità e le fragilità degli stessi genitori. Un incontro, quello di oggi, che insiste sulla importanza dell’ascolto e del supporto di tutte le parti coinvolte.

“Bullismo: normativa, responsabilità e strategie di intervento”, questo il titolo della iniziativa che ha visto la partecipazione di avvocati, psicologi e la garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.

“L’incontro ha trattato gli aspetti giuridici, ma anche quelli psicologici (sia riferibili al soggetto attivo che alla vittima) e degli interventi sociali, affidando le relazioni principali ad Avvocati esperti aderenti alla Associazione specialistica forense, CAMMINO-Camera nazionale Avvocati per le persone, i minorenni e le famiglie, con oltre 60 sedi sul territorio nazionale e ad altri professionisti con i quali l’associazione collabora sul territorio. Tra gli interventi, quello del Garante regionale Abruzzo infanzia e adolescenza e dell’Assessore all’istruzione del Comune di Pescara, anche al fine di sensibilizzare l’uditorio verso questa grave problematica minorile e ragionare insieme circa le possibili efficaci iniziative da assumere”, si legge in una nota della presidente Cammino Pescara Monica Galasso.

E significativa la testimonianza dolorosa dei genitori di Leonardo perché tragedie come queste non avvengano mai più.