A Teramo gli assegnatari degli alloggi Ater di via Giovanni XXIII, sgomberati per il sisma 2016, rientreranno in casa il 1° maggio
Sarà un 1° maggio doppiamente festoso per le famiglie di Teramo assegnatarie degli alloggi a canone concordato di via Giovanni XXIII, sgomberati per il sisma 2016. L’ATER Teramo, infatti, ha appena completato l’intervento di riparazione con miglioramento sismico sull’edificio di via Giovanni XXIII 77. L’intervento ha interessato le scale A, B, C, D, con adeguamento e miglioramento della sicurezza tale da consentire l’atteso rientro dei residenti.
Le palazzine, ultimate nel 2011, ospitavano 32 alloggi, di cui 12 occupati al momento dello
sgombero avvenuto nel dicembre 2016. Gli interventi di miglioramento sismico, realizzati con un
investimento di € 1.592.016,62, hanno permesso di ripristinare la funzionalità degli edifici,
garantendo standard di sicurezza adeguati e condizioni abitative ottimali.
Il percorso di rientro è stato condiviso con le 12 famiglie assegnatarie che sono state convocate
nella sede dell’ATER per una riunione con il presidente Alfredo Grotta. Nel corso dell’incontro sono stati forniti alle famiglie tutti i dettagli degli interventi effettuati. Definite le modalità di consegna delle abitazioni e condivise le tempistiche del rientro, sono state le stesse famiglie assegnatarie a
scegliere la data del 1° maggio.
Oltre al ritorno a casa delle 12 famiglie, altri 20 alloggi saranno presto assegnati.
«Il bando pubblico sarà pubblicato dall’ATER prima di Pasqua – annuncia il presidente Alfredo Grotta – e garantirà criteri di trasparenza ed equità, consentendo l’accesso alle unità abitative a chi ne ha diritto secondo la normativa vigente; questi 20 alloggi a canone concordato si aggiungono ai 19 a canone sociale recentemente riconsegnati al Comune di Teramo, consentendo di garantire una risposta a 39 famiglie che vivono in condizioni di disagio abitativo».