Brividi lungo la schiena ieri al “Riviera delle Palme” con gli spalti gremiti da oltre 10 mila spettatori. Il Chieti esce sconfitto contro la capolista Sambenedettese, ma a fine partita riceve l’abbraccio dei quasi 1.400 tifosi neroverdi
Il Chieti dal rendimento migliore, quello prima di ieri imbattuto in trasferta, non riesce a fermare la cavalcata della Sambenedettese verso la serie C. I ragazzi di Amaolo giocano un primo tempo attento, concedono poco alle bocche da fuoco rossoblù, poi però il gol lampo di Eusepi nella ripresa, dopo nemmeno 40 secondi, spiana la strada alla squadra di Ottavio Palladini, sospinta dall’incitamento dei propri tifosi che vedono sempre più vicino il ritorno in serie C. Il raddoppio di Kerjota è solo la ciliegina sulla torta di un pomeriggio che ha regalato una bella giornata di sport. Spettacolo che ha visto protagonista anche la tifoseria neroverde che ha riempito e colorato una delle due curve con striscioni, bandiere e sciarpe (quasi 1.400 le presenze, record stagionale per le gare esterne).
Oggi giornata di riposo. Da domani si inizierà a pensare alla Civitanovese, prossimo avversario domenica all’Angelini. L’obiettivo inseguito, cioè il secondo posto, si è allontanato. Il Teramo, dista 5 lunghezze e al termine della stagione regolare mancano 6 giornate. Recuperare non è impossibile ma non si può più sbagliare.
La società, intanto, sta lavorando alla ricerca di un Direttore Sportivo con cui programmare la prossima stagione. Uno dei nomi che circola è quello di Alessandro Battisti, ex capitano e DS, ma non è l’unico. La scelta definitiva avverrà più avanti.